Da quando ho scoperto che i miei colleghi guardano il mio Twitter, ho iniziato a sentirmi timido.
Recentemente ho studiato la logica di sviluppo delle piattaforme integrate di criptovalute e azioni, come le aziende tipo Robinhood che si sono espanse dalle azioni alle criptovalute.
Alcuni dei miei takeaway:
> Il mondo delle criptovalute potrebbe essere più un mezzo per attrarre utenti e una strategia di crescita per le aziende del futuro. La tokenizzazione può attrarre utenti globali, specialmente creando un varco al di fuori degli Stati Uniti.
> Gli asset negoziabili sulle piattaforme di trading stanno convergendo. Che si tratti di Coinbase che aggiunge azioni o di Robinhood che aggiunge criptovalute, alla fine tutti stanno andando verso "un'applicazione super", in grado di negoziare qualsiasi asset.
Di seguito è riportato un riassunto di un'intervista con il fondatore di Robinhood, se siete interessati potete darci un'occhiata:
Q1: Perché Robinhood vuole creare la propria chain, e perché L2 invece di L1?
A1: Vlad ha detto che si tratta di una scelta "proprietario vs inquilino". Creare una propria chain consente di controllare completamente l'esperienza end-to-end (dai contratti intelligenti al meccanismo di sequencer), anche se inizialmente si sacrifica un po' di interoperabilità, ma a lungo termine gli sviluppatori realizzeranno ponti cross-chain, quindi la differenza non è grande. L2 può anche sfruttare le infrastrutture esistenti (come Arbitrum), senza dover reinventare la ruota, il che è adatto ai loro obiettivi a breve e medio termine.
Q2: Qual è la visione a lungo termine della Robinhood Chain?
A2: Non vogliono diventare una "Degen chain", ma vogliono essere la migliore chain per gli asset reali (RWA). Il vantaggio di Robinhood risiede nella combinazione di finanza tradizionale e criptovalute, in grado di portare azioni, derivati e persino private equity sulla chain, rendendo più facile per gli utenti globali, specialmente quelli al di fuori degli Stati Uniti, accedere a questi asset.
Q3: Perché tokenizzare le azioni di aziende private come OpenAI e SpaceX? OpenAI ha dichiarato di non aver acconsentito, cosa ne pensi?
A3: Vlad ammette che è una novità, molte aziende di punta hanno altre fonti di finanziamento e non vogliono complicarsi la vita. Ma Robinhood crede che se gli investitori al dettaglio non possono mai acquistare azioni di queste aziende che cambiano il mondo, ci sarà una frattura sociale. Le persone potrebbero essere riluttanti verso nuove tecnologie come l'AI, ma se possono possedere queste azioni, diventeranno "parte del progresso".
Q4: La divulgazione delle informazioni sulle azioni private è insufficiente, gli investitori al dettaglio corrono maggiori rischi, come si può risolvere?
A4: Crede che ora nei round di finanziamento privato, anche le piccole istituzioni e gli SPV non facciano molta due diligence, di fatto si tratta di "seguire i grandi fondi". Molti investitori al dettaglio sono consapevoli dei rischi e sono disposti ad assumerli. Gli standard per gli investitori accreditati negli Stati Uniti sono obsoleti (risalenti all'era pre-internet), e dovrebbero passare a un modello di "divulgazione + auto-certificazione".
Q5: Perché la tokenizzazione delle azioni di Robinhood è principalmente all'estero?
A5: Perché la regolamentazione negli Stati Uniti è troppo severa e non consente agli investitori al dettaglio di acquistare ampiamente azioni tokenizzate. Ma all'estero, la domanda è molto alta, proprio come le stablecoin sono più popolari all'estero che negli Stati Uniti. Robinhood lancerà prima nei mercati dove la regolamentazione lo consente, e entrerà negli Stati Uniti quando le regole saranno mature.
Q6: Le aziende private potrebbero opporsi alla tokenizzazione di Robinhood che "salta l'azienda", ci sarà una resistenza?
A6: Vlad crede che il meccanismo debba funzionare anche senza il consenso dell'azienda (ad esempio, attraverso la detenzione di SPV e poi la tokenizzazione), altrimenti non è praticabile. Certo, la situazione ideale è che più aziende comprendano il valore del retail e scelgano di aprirsi.
Q7: Robinhood si posiziona come concorrente di Coinbase in futuro?
A7: Vlad dice che la visione di Robinhood è sempre stata quella di un'applicazione finanziaria super, in grado di custodire e negoziare qualsiasi asset. Le criptovalute rappresentano già il 20-30% delle entrate, ma in futuro la distinzione tra "criptovalute vs tradizionale" diventerà sempre più sfumata, gli asset tokenizzati sono il punto di intersezione. Vogliono essere full-stack (chain, wallet, custodia), in modo da ridurre i costi e migliorare l'esperienza.
Q8: Come vedi le tre fasi di sviluppo di Robinhood nei prossimi 10 anni?
A8:
Breve termine: diventare la migliore piattaforma di trading multi-asset.
Medio termine: diventare l'applicazione finanziaria super per gli utenti (con ricchezze e pagamenti su Robinhood).
Lungo termine: mercato B2B e istituzionale (potrebbe essere più grande del retail) e espansione globale.
Q9: Quali sono le carenze dell'industria delle criptovalute e quali direzioni di miglioramento vedi?
A9: Crede che la connessione tra finanza tradizionale e criptovalute sia troppo debole. Ciò che Robinhood sta facendo è collegare i due lati, come stablecoin e asset tokenizzati. L'industria manca ancora di applicazioni sufficienti per integrare più profondamente le criptovalute con il mondo reale.
4.566
21
Il contenuto di questa pagina è fornito da terze parti. Salvo diversa indicazione, OKX non è l'autore degli articoli citati e non rivendica alcun copyright sui materiali. Il contenuto è fornito solo a scopo informativo e non rappresenta le opinioni di OKX. Non intende essere un'approvazione di alcun tipo e non deve essere considerato un consiglio di investimento o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di asset digitali. Nella misura in cui l'IA generativa viene utilizzata per fornire riepiloghi o altre informazioni, tale contenuto generato dall'IA potrebbe essere impreciso o incoerente. Leggi l'articolo collegato per ulteriori dettagli e informazioni. OKX non è responsabile per i contenuti ospitati su siti di terze parti. Gli holding di asset digitali, tra cui stablecoin e NFT, comportano un elevato grado di rischio e possono fluttuare notevolmente. Dovresti valutare attentamente se effettuare il trading o detenere asset digitali è adatto a te alla luce della tua situazione finanziaria.